Bracciano, 35 mila euro di luminarie natalizie in un momento di crisi

Da quanti anni è che non vediamo tutta Bracciano allestita dalle luminarie decorative natalizie del Comune?
Chiedo per gli amici?
In prossimità delle imminenti elezioni amministrative, il sindaco di Bracciano, per un importo pari a € 34.500,00, ci illumina il paese di “immenso” per augurarci le buone feste, in un periodo di crisi eccezionale.
Non sarebbe stato più utile aiutare le persone in difficoltà?
Visto che in queste occasioni anche se con grandissimi sforzi economici, se sono sempre occupati i nostri meravigliosi commercianti locali per poche migliaia di euro?
Nel frattempo ci goderemo il natale in casa, con il paese allestito da una società della Provincia di Caserta che realizzerà “esclusivamente per noi” straordinarie luminarie artistiche e decorative per soli 35 mila euro.

#villuminoDimmenso

L’IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE DI CITTÀ METROPOLITANA SUI LAVORI DELLA SETTEVENE PALO NON SI È MAI FERMATO.

Questa mattina mi sono recato di nuovo sul posto, insieme al consigliere di minoranza del Comune di Cerveteri Alessandro Magnani, visti gli ultimi “articoli di giornali con dichiarazioni di consiglieri metropolitani che annunciano lavori terminati, strade asfaltate, progetti finanziati che per forza di cose hanno un effetto fuorviante rispetto alle aspettative dei cittadini.”
Le condizioni atmosferiche, il lockdown e i problemi autorizzativi hanno portato soltanto dei rallentamenti ma finalmente “il percorso di messa in sicurezza e definizione di una arteria fondamentale” per gli automobilisti e residenti sta per concludere un lavoro importante e che è stato molto impegnativo.
Questa mattina la ditta ha iniziato la pavimentazione di fondo. Si tratta dell’inizio di asfaltatura che necessita di un secondo intervento per completare l’opera. Si procederà poi al montaggio delle reti paramassi e delle reti di contenimento finanziati dalla Soprintendenza. Il tutto dovrebbe concludersi nel giro di tre settimane. Poi si procederà all’ultimo strato di asfalto, al montaggio della segnaletica e barriere guardrail. La tabella di marcia sarà rispettata in base anche alle condizioni atmosferiche di questi giorni prevedendo la fine dei lavori per fine mese-inizio dicembre.
Per quanto riguarda la pulizia dei rifiuti, la Città Metropolitana può soltanto adoperarsi per la raccolta, mentre per lo sversamento non ha competenze in merito a differenza dei Comuni. Infatti per questo problema noto in tutto il territorio metropolitano, si sta pensando di costituire una convenzione con gli Enti locali.
Bisogna avere il coraggio di mettersi in discussione. Non bisogna credere a qualcosa solo perché fa comodo. “Per tutti questi anni e nonostante ritardi non causati da Città metropolitana siamo riusciti a far interloquire i vari Enti per risolvere un problema che altri non erano stati in grado di dirimere”.

Settevene Palo – Cerveterana

Oggi, come promesso, continuando la mia attività di vigilanza sul territorio, insieme al collega Caldironi alla Mobilità e Viabilità, abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo presso il cantiere della Settevene Palo (cerveterana), ed abbiamo appurato che pur con le condizioni atmosferiche avverse i lavori procedono. Con la speranza che le condizioni meteo ci regalino qualche settimana di bel tempo per “l’esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza della parete rocciosa posta a monte della sede stradale tra il km 12+000 ed il km 13+000” a causa di dissesto. La ditta nel frattempo inizierà a lavorare sodo per ripristinare il manto stradale danneggiato.

Continueremo a vigilare affinchè ben presto si possa tornare alla normalità e restituire al territorio un’arteria automobilistica così importante.
Consigliere Metropolitano alla Tutela del Territorio Marco Tellaroli

I disastri di Bracciano altro che festeggiamenti, le spese relative al Capping della discarica di Cupinoro saranno a carico del Comune di Bracciano

Pubblicata la gara di appalto per i lavori di capping della discarica di Cupinoro a Bracciano. Le offerte dovranno pervenire entro il 16 novembre 2020, mentre il tempo di realizzazione degli interventi e di 400 giorni per un impegno finanziario regionale di circa 9 milioni di euro.

Il Sindaco Armando Tondinelli dichiara “Per trenta anni la città di Bracciano è stata legata alla parola discarica con un danno ambientale e di immagine per i cittadini.” bene ricordiamogli subito che, dall’aprile 2003 a gennaio 2007 è stato Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bracciano con la Giunta Negri e Riccioni o forse l’ha dimenticato?

Comunque c’è poco da festeggiare caro sindaco, qui rischiamo la banca rottadichiara Marco Tellaroli consigliere metropolitano

L’impianto di smaltimento aveva esaurito le volumetrie disponibili nel 2014 e nel 2016 era stato approvato il progetto per la messa in sicurezza dell’impianto. Dopo il fallimento della società di gestione della discarica, decretato dal Tribunale di Civitavecchia alla fine del 2016, il Comune di Bracciano si trovava in piano di riequilibrio finanziario e non avendo le disponibilità tecniche ed economiche per la messa in sicurezza del sito ha chiesto alla Regione di esercitare i poteri sostitutivi.

Grazie alle richieste poste dalla giornalista locale Graziarosa Villani al commissario ad acta Peppino Palumbo, siamo venuti a sapere che le spese relative al Capping della discarica di Cupinoro saranno a carico del Comune di Bracciano così come stabilito dalla DGR 45/2017 “Fallimento Bracciano Ambiente Spa – attivazione potere sostitutivi nei confronti del Comune di Bracciano – Discarica di Cupinoro in Comune di Bracciano – Nomina Commissario ad Acta ai sensi dell’art. 191 del dlgs 152/16 e art. 13 L.R. 27/98” e successive Delibere”.

“E’ tuttavia doveroso – scrive ancora Palumbo – precisare che è pendente un ricorso al Capo dello Stato promosso dal Comune di Bracciano relativo all’annullamento di detta deliberazione nella parte in cui le spese vengono messe a carico dell’Ente ed pendente un procedimento per l’escussione delle polizze fideiussorie della Bracciano Ambiente Spa da parte della Regione Lazio”.

“Con la pubblicazione della gara si apre l’ultimo capitolo della storia dell’impianto di Bracciano: all’inizio del prossimo anno verranno avviati i lavori per la bonifica e il ripristino ambientale dell’area per poi restituirla alla gestione del Comune lacustre”, – dichiara Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio

La Regione Lazio, pertanto nell’ambito dei suoi poteri sostitutivi al momento sta solo anticipando le somme necessarie.