I disastri di Bracciano altro che festeggiamenti, le spese relative al Capping della discarica di Cupinoro saranno a carico del Comune di Bracciano

Pubblicata la gara di appalto per i lavori di capping della discarica di Cupinoro a Bracciano. Le offerte dovranno pervenire entro il 16 novembre 2020, mentre il tempo di realizzazione degli interventi e di 400 giorni per un impegno finanziario regionale di circa 9 milioni di euro.

Il Sindaco Armando Tondinelli dichiara “Per trenta anni la città di Bracciano è stata legata alla parola discarica con un danno ambientale e di immagine per i cittadini.” bene ricordiamogli subito che, dall’aprile 2003 a gennaio 2007 è stato Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bracciano con la Giunta Negri e Riccioni o forse l’ha dimenticato?

Comunque c’è poco da festeggiare caro sindaco, qui rischiamo la banca rottadichiara Marco Tellaroli consigliere metropolitano

L’impianto di smaltimento aveva esaurito le volumetrie disponibili nel 2014 e nel 2016 era stato approvato il progetto per la messa in sicurezza dell’impianto. Dopo il fallimento della società di gestione della discarica, decretato dal Tribunale di Civitavecchia alla fine del 2016, il Comune di Bracciano si trovava in piano di riequilibrio finanziario e non avendo le disponibilità tecniche ed economiche per la messa in sicurezza del sito ha chiesto alla Regione di esercitare i poteri sostitutivi.

Grazie alle richieste poste dalla giornalista locale Graziarosa Villani al commissario ad acta Peppino Palumbo, siamo venuti a sapere che le spese relative al Capping della discarica di Cupinoro saranno a carico del Comune di Bracciano così come stabilito dalla DGR 45/2017 “Fallimento Bracciano Ambiente Spa – attivazione potere sostitutivi nei confronti del Comune di Bracciano – Discarica di Cupinoro in Comune di Bracciano – Nomina Commissario ad Acta ai sensi dell’art. 191 del dlgs 152/16 e art. 13 L.R. 27/98” e successive Delibere”.

“E’ tuttavia doveroso – scrive ancora Palumbo – precisare che è pendente un ricorso al Capo dello Stato promosso dal Comune di Bracciano relativo all’annullamento di detta deliberazione nella parte in cui le spese vengono messe a carico dell’Ente ed pendente un procedimento per l’escussione delle polizze fideiussorie della Bracciano Ambiente Spa da parte della Regione Lazio”.

“Con la pubblicazione della gara si apre l’ultimo capitolo della storia dell’impianto di Bracciano: all’inizio del prossimo anno verranno avviati i lavori per la bonifica e il ripristino ambientale dell’area per poi restituirla alla gestione del Comune lacustre”, – dichiara Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio

La Regione Lazio, pertanto nell’ambito dei suoi poteri sostitutivi al momento sta solo anticipando le somme necessarie.